È bene chiarire, innanzitutto, cosa si intende quando si parla di mascherine, mascherine FFP2 /FFP3 e perché è importante il loro utilizzo, soprattutto nelle situazioni eccezionali di pandemie ediffusione di virus altamente infettivi.


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QUALE MASCHERINA SCEGLIERE?

Le mascherine sono DPI – Dispositivi di Protezione Individuale – che consentono una notevole
riduzione dell’esposizione a sostanze estranee, come le polveri sottili, batteri e virus.

Nelle situazioni ordinarie, queste vengono utilizzate soprattutto dal personale sanitario o da
coloro che lavorano in ambienti dove vi è una circolazione molto alta di polveri o batteri; oggi, con la diffusione del virus Sars-Covid 19, al contrario, è stato necessario rendere obbligatorio l’utilizzo di mascherine anche negli ambienti pubblici e privati.

L’uso delle mascherine, però, non è l’unica misura da adottare. Solo la combinazione di
determinate azioni preventive permette una protezione completa.

Ricordiamo, tra queste, le più importanti:

  • Lavare frequentemente le mani con acqua e sapone; nei luoghi pubblici utilizzare soluzioni a base di alcool e disinfettanti.
  • Evitare di toccare naso, bocca e occhi con mani non perfettamente pulite.
  • Coprire naso e bocca quando si starnutisce.
  • Mantenere la distanza raccomandata con le altre persone

Appurata quindi, l’importanza di tali misure precauzionali, è fondamentale capire quale
mascherina scegliere contro il coronavirus.

Esistono diversi tipi di mascherine, ognuna di loro caratterizzata da un diverso grado di protezione. Non tutte le mascherine sono utili allo stesso modo contro il contagio: è stato dimostrato, infatti, che quelle siglate FFP1 e FFP2 sono i dispositivi che garantiscono una protezione maggiore sia per sé stessi che per gli altri. Questo non vuol dire che le altre mascherine non siano utili, ma forniscono una tutela più blanda.

  • Mascherine chirurgiche: sono mascherine monouso, rettangolari, costituite da tre strati di tessuto-non-tessuto sovrapposti con un ferretto modellabile e lacci o elastici per indossarle. Le mascherine chirurgiche forniscono una protezione alle altre persone, ma non a chi le indossa. Sono, comunque, indicate, per la popolazione comune nei luoghi non contaminati e non molto affollati.
  • Mascherine filtranti: sono dispositivi ad azione filtrante e proteggono chi le indossa dalla diffusione di particelle di dimensioni estremamente piccole. Aderiscono  completamente al volto e sono dotate di lacci o elastici che garantiscono un’aderenza ben salda al viso. Sono indicate, solitamente, per il personale sanitario, in determinati posti di lavoro e per le persone comuni quando frequentano luoghi affollati e potenzialmente contaminati.

Queste mascherine, dette anche filtranti facciali per la protezione individuale, devono rispettare una precisa normativa e la loro funzione è regolamentata a livello europeo secondo la certificazione EN 149. Il sistema di classificazione è composto da tre diverse classi FFP, “filtering facepiece particles”, ossia facciale filtrante contro le particelle; la sigla è seguita da un numero progressivo in base ad una crescente efficacia filtrante. Il vantaggio delle mascherine FFP1, FFP2 e FFP3 è duplice: da una parte proteggono chi le indossa da eventuali sostanze tossiche, micro-particelle e aerosol e dall’altra, se indossate da un soggetto positivo asintomatico, evitano che questi possa contagiare altre persone.

Guardiamo nel dettaglio le diverse classi di mascherine: FFP1, FFP2 e FFP3.

Mascherine FFP1: le mascherine FFP1 assicurano un primo livello di protezione. Sono comunemente utilizzate in diversi settori lavorativi, come quello tessile o edile; proteggono da particelle fini e non tossiche, come cemento, zolfo o metalli ferrosi. Hanno una capacità filtrante verso l’operatore, e viceversa, del 72%.

Mascherine FFP2: le mascherine FFP2 hanno una maggiore capacità di filtraggio e sono progettate per filtrare le particelle più sottili, anche tossiche; possono proteggere da virus influenzali. Hanno una capacità filtrante in entrambe le direzioni di almeno il 94% delle particelle e una perdita minore dell’8%. Sono utilizzate negli ambienti di lavoro dove l’aria respirabile contiene sostanze dannose, come l’industria metallurgica e quella mineraria, e dagli operatori sanitari esposti a rischi bassi-moderati. Le mascherine FFP2 possono essere con valvola o senza valvola; possono essere cambiate meno di frequente, perché il loro
potere filtrante dura più a lungo nel tempo.

Mascherine FFP3: le mascherine FFP3 hanno capacità filtrante verso esterno ed interno pari al 98% e una perdita verso l’interno minore del 2%. Sono i dispositivi che proteggono in maniera quasi totale, perché sono progettate per avere pori più piccoli del virus o dei batteri, infatti hanno valori simili alle mascherine chirurgiche. Sono utilizzate comunemente nelle industrie tessili, farmaceutiche, minerarie e siderurgiche, ma anche dagli operatori sanitari che sono esposti ad alti rischi. Hanno però delle controindicazioni: a differenza degli altri tipi, elencati in precedenza ,possono essere mal tollerate da chi le indossa, perché rendono più faticosa la respirazione; devono essere sostituite di frequente, perché l’umidità può comprometterne il potere filtrante.

Le mascherine FFP1, FFP2 e FFP3 possono essere provviste o sprovviste di valvola.

A cosa servono, quindi, le mascherine con valvola?

È importante chiarire che la presenza di valvola non influisce sul potere filtrante delle mascherine, ma assicura solo una maggiore tolleranza per le persone che le indossano. Le mascherine FFP2 con valvola facilitano la respirazione, ma per questa ragione, possono avere una controindicazione: il loro utilizzo non è consigliato se si pensa o si è positivi al virus Covid19 perché le particelle possono fuoriuscire e quindi contagiare gli altri. Le mascherine con valvola sono quindi protettive solo per chi le indossa, perché la valvola ha un flusso monodirezionale, cioè filtra solo le particelle che entrano dentro la maschera ma non quelle che escono.

QUAL È LA DURATA DI UNA MASCHERINA? È POSSIBILE RIUTILIZZARLA?

Le mascherine FFP hanno una durata di un ciclo lavorativo (8-10 ore) in un ambiente  contaminato o con presenza di particelle tossiche. Nell’uso quotidiano, tuttavia, le mascherine FFP2/FFP3 possono essere riutilizzate anche nei giorni successivi al primo utilizzo, a meno che non si riscontrino problemi nella normale attività respiratoria. Inoltre, perdono efficacia se sono conservate in ambienti polverosi o sono danneggiate. Le mascherine FFP2/ FFP3 non sono lavabili, ma sono “riutilizzabili” dopo un trattamento con disinfettante o alcool al 70% in spray (specifichiamo però che non vi è alcuna certezza scientifica della completa efficacia di tali trattamenti).

COME INDOSSARE UNA MASCHERINA? E COME TOGLIERLA?

Perché una mascherina non perda la sua efficacia, è importante che sia indossata nel modo corretto. È necessario che il dispositivo sia aderente al viso, coprendo sia naso che bocca; la presenza di barba, ad esempio, non permette alla mascherina di aderire completamente al  viso. Prima di indossare una mascherina è necessario lavare le mani con acqua e sapone, assicurarsi che il lato corretto sia rivolto verso l’esterno e che questa copra il viso al di sotto il mento senza che vi siano spazi vuoti tra viso e mascherina.

In ogni caso, è bene evitare qualsiasi uso improprio e rispettare norme igieniche adeguate.
Saper togliere una mascherina è importante quanto saperla indossare. È necessario lavare le mani con sapone prima e dopo aver tolto la mascherina, afferrare i laccetti o gli elastici e rimuoverla dal viso, senza toccare la parte interiore che potrebbe essere contaminata.


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IN SINTESI: QUALE MASCHERINA PROTEGGE DI PIÙ?

Nella scelta di una mascherina è importante tenere presenti le proprie esigenze, perché le mascherine contro il coronavirus per adulti e per bambini hanno funzioni differenti a seconda dei luoghi frequentati e dalle caratteristiche personali di chi le indossa. Contro i virus (come il Covid19) e per non inalare particelle sottili, le mascherine più efficaci sono quelle classificate come DPI FFP2 e FFP3. Queste, preferibilmente senza valvola, sono le uniche che proteggono sia l’indossatore che gli altri da possibili contagi e nello stesso tempo hanno un elevato potere filtrante.

DOVE COMPRARE LE MASCHERINE CONTRO IL CORONAVIRUS?

Le mascherine non sono reperibili solo in farmacia, ma possono essere acquistate  online, sia quelle chirurgiche che quelle siglate FFP. Comprare una mascherina online permette una scelta più ponderata e una maggiore informazione su proprietà e caratteristiche.

Sul nostro sito puoi trovare disponibili mascherine FFP2 senza valvola ad un costo vantaggioso.

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